
Il partigiano e il milite di Salò
Alberto Vacca
È laureato in filosofia e giurisprudenza. Ha insegnato storia nei licei italiani e in un liceo internazionale di Parigi e ha pubblicato vari libri, tra cui “Duce truce” (Castelvecchi, 2011), “Duce! Tu sei un dio! Mussolini e il suo mito nelle lettere degli italiani” (Baldini & Castoldi, 2013), “Le false accuse contro Silone” (Guerini & Associati, 2015). Vive a Roma.
Il libro descrive il travaglio del passaggio dal fascismo alla democrazia in Italia e i drammi che esso ha comportato per migliaia di persone e di famiglie, coinvolte nel vortice dell’odio fratricida prodotto dalla guerra civile, con l’esame di due casi esemplari. Il primo relativo a Giancarlo Puecher e il secondo a Biagio Sallusti, che possono dare un’idea del clima generale che regna nel nostro Paese durante il periodo della RSI e nei primi anni della rinata democrazia. Essi vengono illustrati con un’ampia riproduzione di documenti d’archivio, perlopiù inediti, al fine di permettere al lettore di farsi un’opinione personale dei fatti narrati e di meglio immergersi nell’ambiente in cui si svolgono.
Pagine: 168
Collana: Studi e Saggi
Tematica: Politica e Storia
Codice ISBN: 978-88-8421-391-4























