
Contadini del Sud
Rocco Scotellaro
(Tricarico 1923 - Portici 1953) Scrittore, poeta e politico, di umili origini, socialista, fu sindaco di Tricarico dal 1946 al 1950, quando fu arrestato sotto l’infondata accusa di irregolarità amministrative. Sensibile ai problemi sociali della sua terra, ricordiamo tra le sue opere uscite postume: l’inchiesta Contadini del Sud (1954), il romanzo autobiografico incompiuto L’uva puttanella (1955) e una serie di poesie (È fatto giorno, 1954). Sono stati pubblicati anche il volume di racconti Uno si distrae al bivio (1974) e la raccolta di versi Margherite e rosolacci (1978).Il 15 dicembre 1953 morì improvvisamente Rocco Scotellaro, conosciuto soprattutto come poeta lucano. Ma egli è stato, oltre che poeta, uno straordinario investigatore della realtà contadina e del flagello della disoccupazione nel Mezzogiorno. La pubblicazione di Contadini del Sud, dandogli una visibilità maggiore, segna una nuova riflessione sulla condizione della povertà e della mancanza di lavoro nel Sud Italia. Rocco Scotellaro svolse una straordinaria ricerca sociologica con la tecnica dell’intervista e dell’autobiografia (da parte dei soggetti selezionati) anticipando il metodo autobiografico che oggi va di moda. La schietta descrizione della vita, delle ambizioni e della capacità di sopravvivere da parte dei protagonisti di questo saggio segna in maniera indelebile il destino dell’essere nati nel Sud, in paesi poveri, senza servizi, senza speranza se non l’emigrazione.
- Pagine: 208
- Collana: Intersezioni
- Tematica: Antropologia
- Codice ISBN: 978-88-8421-397-6
















