
Racconti francescani
Nicola Vernieri
(1893–1965) è stato poeta, narratore e intellettuale attento ai temi della giustizia sociale, degli affetti e della religiosità. Nel 1926 pubblica i Racconti francescani, inaugurando la collana I Quaderni de «Il Pensiero», diretta da Nino Galimberti. All’epoca è direttore della Biblioteca dell’Istituto Superiore del Ministero delle Comunicazioni ed è già noto per opere come Bestie eroiche, favola allegorica sul desiderio di uguaglianza umana. La sua esperienza personale – l’allontanamento dalla famiglia, l’emigrazione nel Nord Italia, il contatto con il mondo degli umili – segna profondamente la sua scrittura, attraversata dal tema del nóstos, della nostalgia delle origini. Autore di opere come Pane e terra (1933), premiato dall’Accademia della Crusca, La cena dei poveri (1952) e Itinerario (1954), Vernieri ha condotto una ricerca costante di umanità e senso religioso, culminata in una riflessione dialogica e tormentata sul rapporto tra l’uomo e Dio.
I “Racconti francescani” di Nicola Vernieri dialogano idealmente con i Fioretti di San Francesco, una delle espressioni più alte della tradizione agiografica medievale. Come nei Fioretti, anche qui il santo non è figura lontana o edificante, ma presenza viva, immersa nel mondo degli uomini, attenta agli umili, capace di parlare alla fame, al dolore, alla paura. Vernieri riprende quella materia antica e la rielabora in endecasillabi, introducendo una dimensione dialogica e morale che interroga il rapporto tra umano e divino. Ne nasce una riscrittura colta e partecipe, che rinnova la tradizione senza tradirla, mantenendo intatto il nucleo spirituale del francescanesimo.
- Edizione: 2026
- Pagine: 216
- Collana: Mnemosine
- Tematica: Narrativa
- Codice ISBN: 978-88-8421-420-1















